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23 gennaio 2012
4° corso internazionale di oftalmoplastica
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23 gennaio 2012
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Carta dei Servizi
La Casa di Cura “Villa Igea” ha iniziato la propria attività nel 1950 per iniziativa del Dott. Mario De Benedetti specialista in clinica Otorinolaringoiatrica, per offrire maggiori possibilità di accedere a strutture specialistiche in una zona, l’acquese, allora carente di strutture ospedaliere polispecialistiche. La Casa di Cura opera attualmente nel campo Medico Chirurgico specialistico con particolare riguardo alla Chirurgia Generale, all’Ortopedia, alla Chirurgia ed artroscopia del ginocchio e della spalla, alla Chirurgia dell’anca, Chirurgia della mano, Medicina Generale ed Angiologia. Opera altresì dal 01.12.2001 nel settore del Recupero e Rieducazione Funzionale di II livello e nel settore di Day Surgery di chirurgia di ortopedia dal 30.12.2001.
La Casa di Cura dispone, per le attività su indicate, di ottanta posti letto distribuiti in massima parte in camere di degenza con uno o due letti in un ambiente tranquillo e confortevole. La localizzazione della struttura circondata da un ampio parco di conifere nell’immediate vicinanze della città termale, garantisce quiete e serenità ai pazienti.
La Casa di cura Villa Igea è autorizzata ed accreditata per l’attività di ricovero per nr. ottanta posti letto accreditati (DGR 05/08/2002 n. 127 – 6959) che risultano così suddivisi:
- posti letto ricoveri autorizzati: 68
- posti letto Day Surgery tipo B: 12
La Casa di Cura e’ altresì autorizzata e accreditata per l’attività ambulatoriale di diagnostica per immagini, chirurgia generale, ortopedia, otorinolaringoiatria, ostetricia e ginecologia, neurologia, gastroenterologia ed endoscopia digestiva, angiologia, cardiologia, endocrinologia, urologia, dermatologia, recupero e rieducazione funzionale di 1° livello.
Sono autorizzate e non accreditate le specialità di: Dietologia e Nutrizione Clinica (Scienza dell’Alimentazione), Reumatologia, Chirurgia Plastica, Psicologia clinica e Psicoterapia.
La Casa di Cura si avvale dei Servizi di Analisi di laboratorio, di Diagnostica per immagini, di Anestesia, di Farmacia e delle unità strumentali di cucina, servizio mortuario e religioso.
I servizi ausiliari di lavanderia, stireria, disinfezione, sterilizzazione, derattizzazione e disinfestazione sono garantiti mediante convenzione con ditte esterne autorizzate.
Le funzioni di Direttore Sanitario sono affidate al Dottor Nicola Ivaldo Specialista in Ortopedia – Responsabile del Raggruppamento di Chirurgia e Ortopedia.
Casa di Cura Villa Igea è una struttura sanitaria che ha l’obiettivo di produrre salute e benessere per il paziente e i suoi familiari. Questo obiettivo è perseguito con un continuo investimento in: cultura, sviluppo della tipologia delle attività, dotazioni strutturali e tecnologiche, capacità di innovazione organizzativa. Investire in cultura significa investire sullo sviluppo della professionalità, orientata ad integrare il paziente ed il suo contesto, sulla costante ed organica integrazione tra formazione ed assistenza, sulla ricerca scientifica clinica ed assistenziale.
Sviluppare la tipologia di attività, l’innovazione e l’organizzazione significa investire su un’attività di alta specializzazione, in grado di integrarsi con le esigenze del territorio attraverso una tecnologia sanitaria all’avanguardia, l’informatizzazione diffusa al servizio degli operatori, del paziente e del sistema delle cure primarie. Significa investire su accoglienza e confort per i pazienti e visitatori, sul continuo adattamento dell’organizzazione a percorsi assistenziali di eccellenza, sulla ricerca della qualità totale e sulla creazione di un ambiente di lavoro sicuro, partecipato ed attrattivo.
La Casa di Cura Villa Igea è una struttura sanitaria privata, accreditata, la cui missione consiste nell'offrire risposte adeguate ai reali bisogni sanitari dei cittadini mediante attività di ricovero (diagnosi e cura) e prestazioni ambulatoriali polispecialistiche di tipo clinico e strumentale.
L’impegno di Casa di Cura Villa Igea è quello di accogliere il paziente come persona nella sua integrità e costruire per lui e con lui un percorso di cura adatto alle sue esigenze di salute, creando valore pubblico.
L'attività della struttura è inserita nel contesto del SSN ed è integrata con il servizio pubblico in modo da offrire ai pazienti residenti nella Regione Piemonte e nelle altre regioni di'Italia opportunità diagnostico terapeutiche di ottimo livello, assistenza di pari qualità con caratteristiche ambientali di buon comfort alberghiero.Casa di Cura Villa Igea intende fornire risposte diagnostiche e terapeutiche sia di ricovero che ambulatoriali, anche di elevata complessità, secondo criteri di efficacia ed appropriatezza; accrescere le proprie aree di eccellenza ed offrire percorsi e prestazioni di qualità verificabile e uniforme. Casa di Cura Villa Igea intende lavorare in modo efficiente e competitivo: garantendo tempi di risposta adeguati alla tipologia dei pazienti; rapportandosi organicamente con il sistema delle cure primarie, con la rete dei servizi socio-sanitari e con le agenzie sociali del territorio; lavorando con costi interni confrontabili a quelli di altri ospedali di insegnamento virtuosi, perseguendo il miglior rapporto possibile tra risorse impiegate e qualità/quantità di prestazioni fornite
Casa di Cura Villa Igea è guidata da principi che fanno riferimento all’etica umana e professionale e alla salute come diritto fondamentale riconosciuto dalla carta costituzionale.
Casa di Cura Villa Igea si impegna nella crescita e diffusione dei propri valori aziendali che ha individuato in:
- centralità del paziente
- storia e la solidità dell’azienda
- radicamento nella città e sul territorio
- crescita umana e professionale
- collaborazione
L’erogazione delle prestazioni descritte nella Carta dei Servizi si ispira ai seguenti principi:
EGUAGLIANZA
Le regole che disciplinano i rapporti tra Utenti e Casa di Cura garantiscono parità di trattamento per tutti, nel rispetto della dignità della persona e di esigenze particolari, quali quelle dei portatori di handicap, senza distinzioni di sesso, razza, nazionalità, religione, lingua, opinioni politiche e condizione sociale. Quindi:
- pari opportunità;
- superamento delle barriere fisiche e mentali in particolare per le fasce di cittadini “più deboli” per le quali necessita una specifica tutela sociale, assicurando, così, l’osservanza del principio di uguaglianza anche sotto il profilo sostanziale.
IMPARZIALITA’
La Casa di Cura si impegna ad uniformare il proprio comportamento ai principi di equità e giustizia e, pertanto, gli erogatori (medici, personale sanitario non medico, tecnico e amministrativo ecc...) eviteranno atteggiamenti di parzialità e ingiustizia ovvero discriminazioni sociali, razziali, politiche e religiose.
CONTINUITA’
Il servizio e le prestazioni saranno regolari, continue e senza interruzioni. La continuità va inoltre intesa come processo terapeutico ed assistenziale, mediante i collegamenti tra gli operatori dei diversi servizi pubblici e privati, ospedalieri e territoriali.
PARTECIPAZIONE
La partecipazione del cittadino, diretta o attraverso organismi di tutela e di volontariato, deve essere sempre consentita sia per garantire il diritto alla corretta erogazione del servizio sia per favorire la collaborazione nei confronti dei soggetti erogatori.
L’Utente ha il diritto di accedere alle informazioni che lo riguardano, in possesso del soggetto erogatore.
L’Utente può produrre memorie e documenti, prospettare osservazioni, formulare suggerimenti per il miglioramento del servizio, e ha diritto al rapido riscontro di quanto segnalato o proposto.
Per quanto attiene ai principi di Eguaglianza ed Imparzialità, viene garantito identico trattamento a tutti i pazienti, indipendentemente da sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, provenienza geografica.
Il servizio fornito dalla Casa di Cura avviene regolarmente e senza interruzione, nel corso dei dodici mesi dell’anno (principio di Continuità).
Come segnalato nella Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, 27 gennaio 1994, “Principi sull’erogazione dei Servizi Pubblici”, il cittadino ha diritto di scegliere tra le eventuali diverse strutture che forniscono uno stesso servizio.
La Casa di Cura si impegna a rispettare il principio del Diritto di scelta dell’utente, per quanto di propria competenza. L’utente ha il diritto di chiedere informazioni sui servizi forniti e di produrre documenti o fornire suggerimenti allo scopo di migliorare il servizio (principio di Partecipazione).
A tale proposito vengono segnalate, nelle sezioni successive, le modalità per accedere alle informazioni e quelle per fornire eventuali osservazioni o suggerimenti.
La Casa di Cura si impegna inoltre, attraverso la regolare valutazione dei propri servizi, a fornire un servizio efficiente ed efficace.
- l’ospedalità privata svolge a pieno titolo la sua funzione nella rete dei servizi sanitari, come stabilito dalla legge;
- l’ospedalità privata deve poter essere liberamente scelta dai cittadini al di fuori di ogni costrizione materiale e morale;
- l’ospedalità privata si impegna a garantire la qualità dei servizi forniti;
- l’ospedalità privata svolge un ruolo moderatore rispetto alla spesa sanitaria e costituisce una risorsa essenziale per garantire a tutti l’equità nell’accesso alle cure;
- l’utilizzazione ottimale dei posti letto e dei servizi offerti dall’ospedalità privata è interesse della collettività;
- l’emulazione tra le istituzioni in un sistema di leale competitività è a garanzia di qualità delle prestazioni a un costo determinato;
- l’ospedalità privata sostiene che il ricovero richiesto da una prestazione vada assicurato per tutto il tempo necessario;
- l’ospedalità privata si impegna a sviluppare una positiva collaborazione con le associazioni di tutela dei diritti del malato.
L’ospedalità privata si impegna inoltre a garantire ai cittadini i seguenti diritti:
- Diritto al rispetto della dignità personale e delle sue convinzioni morali, politiche, culturali e religiose;
- Diritto alla libertà di scelta;
- Diritto alla qualità delle cure;
- Diritto all’informazione;
- Diritto al reclamo.
Degenze in regime di ricovero ordinario per Chirurgia Generale, Ortopedia, Medicina Generale, Recupero e Rieducazione Funzionale di I° e II° livello; Day-Surgery di tipo b per le specialità di Chirurgia Generale ed Ortopedia.
L’assistenza comprende:
- visite mediche, atti e procedure diagnostiche, terapeutiche e riabilitative finalizzate a risolvere i problemi di salute del paziente degente e compatibili con il livello di dotazione tecnologica della struttura;
- interventi di soccorso nei confronti di pazienti degenti in situazioni di urgenza ed emergenza medica con eventuale trasferimento in ospedale;
- assistenza infermieristica e tutelare;
- prestazioni alberghiere.
Raggruppamento di Chirurgia: comprende l’Unità Funzionale di Chirurgia Generale e l’Unità Funzionale di Ortopedia.
Raggruppamento di Medicina e Riabilitazione: comprende l’Unità Funzionale di Medicina, l’Unità Funzionale di Recupero e Rieducazione Funzionale di I° e II° livello.
Articolazione interna dei servizi di Diagnosi e Cura
(D.G.R. n. 7 – 11159 del 21/04/2009)
I° RAGGRUPPAMENTO MEDICO |
||||
UNITA’ FUNZIONALE |
COD. |
AFO |
PL AUTORIZZATI |
PL ACCREDITATI |
MEDICINA GENERALE |
26.01 |
3 |
15 |
15 |
RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE II° LIV. |
56.20 |
3 |
20 |
20 |
RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE I° LIV. |
56.01 |
3 |
15 |
15 |
TOTALE POSTI LETTO |
|
|
50 |
50 |
II° RAGGRUPPAMENTO CHIRURGICO |
|||||
| UNITA’ FUNZIONALE | COD. | AFO | PL AUTORIZZATI / ACCREDITATI TOTALE | PL ROAUTORIZZATI / ACCREDITATI | PL DAY SURGERY AUTORIZZATI / ACCREDITATI |
CHIRURGIA GENERALE (AGGREGATA) |
09.01 |
1 |
10 |
6 |
4 |
ORTOPEDIA |
36.01 |
1 |
20 |
12 |
8 |
TOTALE POSTI LETTO |
|
|
30 |
18 |
12 |
Elenco camere di degenza
camere ad un letto con proprio servizio |
15 |
Camere ad un letto con servizio in comune con camere limitrofe |
7 |
Camere a 2 letti con proprio servizio |
21 |
Camere a 2 letti con servizio in comune con camere limitrofe |
8 |
Totale camere |
51 |
La Struttura Sanitaria dispone di un bagno assistito per piano, per un totale di 4, di 9 servizi igienici per il pubblico (di cui 3 per disabili dislocati nei locali di radiologia, ambulatori e ambulatori di riabilitazione) di 8 bagni riservati al personale.
RESPONSABILI DI RAGGRUPPAMENTO
Medico Responsabile del raggruppamento di Chirurgia:
Dott. Ivaldo Nicola
specialista in Ortopedia e Traumatologia
Medico Responsabile del raggruppamento di Medicina e Riabilitazione:
Dott.ssa Spera Consiglia
specialista in Recupero e Riabilitazione Funzionale
Servizio di Analisi di Laboratorio:
Effettua esami di laboratorio per i pazienti ricoverati.
Servizio di Diagnostica per Immagini – Responsabile Dott. Giacomo Perelli specialista in Radiologia
Effettua esami radiodiagnostici ed ecografici per i pazienti ricoverati e per gli assistiti esterni.
Servizio di Anestesia e Rianimazione
Effettua attività di anestesia e rianimazione per i pazienti ricoverati nell’U.F. di Chirurgia Generale ed Ortopedia.
La Casa di Cura dispone di un servizio di cucina interno con adeguato impianto di captazione di fumi-vapori odori.
Il servizio mortuario dispone di locali per l’osservazione,camera ardente, preparazione personale, sala onoranze funebri e servizi igienici per personale e parenti; ha un separato accesso dall’esterno.
Il servizio farmaceutico dispone di due locali per deposito medicinali, presidi medico-chirurgici e materiali di medicazione.
La Casa di Cura dispone di Cappella per funzioni religiose e si avvale di personale religioso esterno.
Ad ogni piano sono installati dei telefoni fissi e mobili a disposizione dei pazienti,.
Al piano rialzato sono altresì installati distributori di bevande calde e acqua minerale.
Attiguo e retrostante alla Casa di Cura si trova il Bar Tavola Calda.
Ogni posto letto è fornito di dispositivo di chiamata il cui funzionamento viene illustrato dal personale di reparto al momento del ricovero.
In tutte le camere sono a disposizione dei pazienti apparecchi TV.
E’ a disposizione dei degenti un punto di prestito bibliotecario
L’orario di visita ai pazienti ricoverati è fissato dalla Direzione Sanitaria ed e’ il seguente:
giorni feriali
dalle ore 13.30 alle ore 15.00
dalle ore 18.30 alle ore 20.00
giorni festivi
dalle ore 14.30 alle ore 19.30
L’orario è esposto all’ingresso della Casa di cura e sul depliant fornito ai pazienti all’accettazione.
Sono ammesse visite fuori orario previa autorizzazione della Direzione Sanitaria.
I pasti vengono serviti nei seguenti orari:
colazione: ore 07.00
pranzo: ore 12.00
cena: ore 19.00
La scelta dei menù proposti avviene attraverso il personale di reparto, con modalità illustrate nella scheda informativa.
RICOVERO PER ACUTI Nelle unità funzionali di Chirurgia, Ortopedia, Medicina, Angiologia
- Ricovero di pazienti provenienti dal domicilio:
- Proposta di ricovero su ricettario del S.S.N. del Medico di Medicina Generale curante.
- Tessera Sanitaria.
- Codice Fiscale.
- Documento di Identità.
- Ricovero per trasferimento da Ospedali Pubblici:
- Proposta di ricovero per trasferimento del Medico del Reparto di provenienza autorizzata dalla Direzione Sanitaria del Presidio Ospedaliero.
- Relazione Clinica e documentazione in merito al trattamento terapeutico effettuato
Entrambe le forme di ricovero sono subordinate alla prenotazione dello stesso tramite le capo sala.
RICOVERO IN UNITA’ OPERATIVA DI RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE DI 2° LIVELLO
- Ricovero per trasferimento da Reparti per acuti di Strutture Sanitarie Pubbliche o Private:
- segnalazione da parte dei Sanitari Curanti e descrizione del caso tramite compilazione di apposito modulo da inviare via fax alla Casa di Cura “Villa Igea”.
- Valutazione del caso da parte del Responsabile di Reparto per stabilire l’appropriatezza del ricovero.
- Contatto della Caposala dell’Unità Operativa di Recupero e Rieducazione Funzionale di 2° livello con il Reparto di provenienza per confermare l’accettazione o meno del trasferimento e per accordarsi sulla data del trasferimento stesso.
- Nel giorno stabilito, il paziente verrà dimesso dal Reparto per acuti della Struttura segnalante e dovrà recarsi direttamente presso la Casa di Cura “Villa Igea”.
- Ricovero di pazienti provenienti dal proprio domicilio:
- Il paziente prenota ed effettua una visita fisiatrica presso un Medico Fisiatra della Casa di Cura “Villa Igea”.
- Il Medico Fisiatra valuta l’indicazione al trattamento in regime di ricovero e, nel caso, segnala il paziente alla Caposala per l’inserimento nella lista d’attesa.
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La caposala contatta il paziente per stabilire il giorno del ricovero in base alla disponibilità del posto letto e secondo le indicazioni date dal Responsabile dell’Unità Funzionale.
Il contatto avviene di norma 5 giorni prima, tranne casi eccezionali.
La Caposala fornisce indicazioni circa i documenti ed il necessario per il ricovero. - Entro le ore 11.00 del giorno concordato, il paziente accede alla Casa di Cura “Villa Igea”.
Modalità di accoglienza
Dal momento della prenotazione è a disposizione dell’utente un foglio informativo che contiene una serie di informazioni generali sulla Casa di Cura, sui servizi forniti e alcune informazioni per degenti e visitatori.
Le capo sala comunicano al paziente prenotato il giorno del ricovero.
I ricoveri vengono effettuati presso l’Ufficio Accettazione dal lunedì al venerdi’, dalle ore 07.30 alle ore 12.00 il sabato dalle ore 08.00 alle ore 12.00 .
Le informazioni vengono fornite dall’Ufficio Accettazione nei giorni dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle ore 17.30 , e il sabato dalle 8.00 alle 12.00 ( tel. 0144.311019 ).
L’assistenza nella Casa di cura comprende: visite mediche, assistenza infermieristica, assistenza alberghiera, ogni atto e procedura diagnostica, terapeutica e riabilitativa necessari per risolvere i problemi di salute dei pazienti, compatibili con il livello di dotazione tecnologica della Casa di Cura.
Inoltre la Casa di Cura garantisce all’utente:
- la riservatezza ed il rispetto della dignità della persona durante le visite mediche e le altre prestazioni sanitarie;
- il ricovero in camere di degenza con un massimo di tre posti letto;
- l’assistenza religiosa ed il rispetto delle proprie convinzioni religiose e filosofiche;
- il diritto di presentare reclamo ed ottenere tempestiva risposta;
- il rilascio di copia della documentazione, a termini di legge.
I) RICOVERO
Per il ricovero sono previsti i seguenti standard di qualità:
- Consegna ad ogni utente di un opuscolo informativo
- Informazioni al momento dell’ingresso nell’Unita’ Funzionale al paziente da parte della capo sala e del Medico del reparto.
II) DEGENZA
Per quanto riguarda la degenza in camere a 1-2-3 posti letto vengono adottati i seguenti indicatori e standard di qualità:
a) Dotazioni
dotazioni per l’emergenza;;
erogatore di ossigeno mediante carrelli mobili esistenti in ogni piano;
sala per visite mediche al reparto o presso il poliambulatorio;
bagno per disabili e bagno assistito;
sedie a rotelle;
presidi per la deambulazione.
1 Tutte le camere sono dotate di tavolino e cestino portarifiuti.
2.Tutti i letti sono dotati di:
corredo completo di biancheria
sedia personale;
punto luce funzionante;
comodino;
armadietto personale.
b)Prestazioni alberghiere:
- pulizia servizi igienici due volte al giorno e, nelle emergenze, su chiamata da parte dei ricoverati mediante un ausiliario addetto all’assistenza dell’U.F.;
- stanze da uno a tre letti, almeno un armadietto e un comodino per degente, con temperatura interna invernale/estiva da 20°C a 28°C;
- cambi di biancheria giornalieri e per patologie particolari anche più volte al giorno;
- orari e distribuzione collettiva dei pasti compatibili con le ordinarie abitudini degli utenti;
- scelta alternativa per le componenti del menù;
- a disposizione dei pazienti e accompagnatori: telefono mobile o fisso, erogatori di bibite calde e fredde, televisione nella sala comune.
c) Assistenza sanitaria:
- un medico dovrà informare preventivamente ogni paziente sui trattamenti terapeutici previsti con un certo anticipo così da consentire all’interessato di dare o negare il consenso informato. Non può essere attivato un trattamento senza preventiva informazione al Paziente. A tale scopo deve essere previsto un orario di colloquio con i sanitari in un locale separato e riservato. I colloqui avverranno con il Responsabile di Raggruppamento e l’Aiuto dell’U.F..
- Le visite mediche in reparto sono giornaliere.
- Nel caso di accertamenti diagnostici, il paziente deve essere preavvisato con almeno 60 minuti di anticipo; verrà accompagnato sempre da una o, se del caso, due infermieri o ausiliari e non potrà attendere per l’accertamento radiologico, o altro più di 15 minuti. Dopo l’accertamento, entro 10 minuti, dovrà essere riaccompagnato in reparto da uno o due infermieri o ausiliari. Gli spostamenti di pazienti non deambulanti avvengono con barella o carrozzella oppure ambulanza per visite fuori della Casa di Cura.
- Per i malati terminali il personale di assistenza viene invitato a garantire la maggiore umanizzazione; sono previste diffuse deroghe negli orari di visita e anche permessi per un’assistenza continua, anche notturna, da parte dei familiari.
Le visite mediche sono almeno tre al giorno di cui almeno una in tarda serata. La riservatezza è garantita anche dalla priorità di assegnazione a camere ad uno o due letti.
d) Relazioni con i familiari:
- Le visite si effettuano nei giorni feriali dalle ore 13.30 alle ore 15.00 alle ore 18.30 alle ore 20.00
- nei giorni festivi dalle ore 14.30 alle ore 19.30.
- Le visite per informazioni sullo stato di salute e sulle terapie vengono garantite dai Medici delle U.F., il cui elenco ed i cui orari risultano affissi nelle apposite bacheche.
In casi particolari, valutati dal Responsabile del Raggruppamento o suo delegato, sarà possibile concedere permessi ai familiari per visite anche fuori orario e per assistenza notturna. Gli interessati possono anche chiedere l’assistenza da parte di volontari ammessi alla frequenza della Casa di Cura.
e) Aspetti di umanizzazione:
1. La Casa di Cura garantisce l’assistenza religiosa anche al letto del paziente.
2. Informazioni sulle malattie vanno date sempre all’utente ricoverato o ai familiari in un locale riservato. Le prestazioni mediche o terapie che lo richiedano vanno eseguite con apposito sipario divisorio da altri letti.
3. Le cartelle cliniche e ogni documento contenente riferimento alla malattia devono essere segreti e conservati con riservatezza..
4. Disponibilità nelle U.F.di televisione, telefono, telefono mobile.
Oltre alla riservatezza e al rispetto della dignità della persona durante le visite mediche le prestazioni sanitarie la Casa di Cura garantisce:
f) Assistenza ai malati non autosufficienti
- Organizzazione personalizzata, anche per eventuali programmi di riabilitazione;
- Assenza di barriere architettoniche,
- Disponibilità ad ogni piano di servizi igienici idonei;
- Programma personalizzato scritto per tutti i degenti non autosufficienti
- Assistenza durante i pasti a tutti i degenti in condizioni di bisogno
- Cambio pannoloni ai malati incontinenti
- Materassi antidecubito per tutti i degenti non autosufficienti
- Sedie a rotelle disponibili al bisogno
- Sedia comoda disponibile al bisogno
- Presidi per la deambulazione disponibili al bisogno.
g) Servizi igienici
- Campanello di allarme funzionante in tutti i locali igienici;
- Cestino portarifiuti in tutti i locali igienici;
- Specchio in tutti i bagni;
- Acqua calda in tutti i bagni;
- Frequenza pulizia bagni e gabinetti due volte al giorno;
III) DIMISSIONI
Per quanto riguarda le dimissioni gli indicatori e standard di qualità sono:
a) Aspetti sanitari:
La Casa di Cura garantisce a ogni degente, prima della dimissione un colloquio con un medico dell’U.F. per avere ogni informazione sui comportamenti da osservare e le cure dopo il ricovero. A tal fine verrà sempre consegnata una relazione clinica con indicazioni terapeutiche per il medico di famiglia.
b) Aspetti amministrativi:
La Casa di Cura garantisce che ogni ricoverato abbia l’informazione circa le sue dimissioni con almeno 24 ore di anticipo.
c) Raccolta valutazioni dell’utente:
Ai pazienti viene fornita una scheda per raccogliere le valutazioni dell’utente dopo il ricovero e un modulo per segnalare eventuali disservizi o proposte.
I) STRUMENTI DI TUTELA
Gli strumenti di tutela di cui al presente capo sono individuati indipendentemente dai meccanismi di tutela che verranno attivati con il concorso o per disposizione dell’Autorità Sanitaria Regionale o dell’Azienda Sanitaria cui competono le attività di vigilanza.
Allo stesso modo gli strumenti in oggetto vengono attivati dalla Casa di Cura indipendentemente da quelli attuabili con il concorso di organismi di volontariato o di tutela dei diritti.
Ciò premesso la Casa di Cura garantisce la funzione di tutela nei confronti del cittadino anche attraverso la possibilità, per quest’ultimo, di sporgere reclamo a seguito di disservizio, atto o comportamento che abbia negato o limitato la fruibilità delle prestazioni.
La tutela viene assicurata anche con la messa a disposizione dell’utente di specifici strumenti.
A) Regolamento di Pubblica Tutela
Al fine di facilitare le osservazioni ed i reclami degli utenti viene adottato il seguente Regolamento:
Art. 1) Gli utenti, parenti o affini possono presentare osservazioni, opposizioni o reclami contro gli atti o comportamenti che negano o limitano la fruibilità delle prestazioni di assistenza sanitaria e sociale o ne rendano scadente la qualità.
Art. 2) Gli utenti e gli altri soggetti come individuati all’art. 1, esercitano il proprio diritto con un sistema di raccolta degli elementi sulla soddisfazione degli Utenti (questionari, reclami ecc.) rispetto alle attivita’ assicurate dalla Casa di cura Villa Igea.
La Raccolta e’ gestita da:
- P1402 “Gestione del Reclamo”
- P2001 “Tecniche Statistiche” per l’elaborazione dei dati ottenuti
E’ stato creato presso la Casa di cura Villa Igea un modulo finalizzato al riscontro della soddisfazione degli Utenti:
M8-1.1- Scheda di valutazione dell’Utente.
B) Regolamento Per I Diritti e Doveri Dell’utente Malato
I DIRITTI
Art. 1) Il paziente ha diritto di essere assistito e curato con premura ed attenzione, nel rispetto della dignità umana e delle proprie convinzioni filosofiche e religiose.
Art. 2) In particolare, durante la degenza ha diritto ad essere sempre individuato con il proprio nome e cognome.
Art. 3) Il paziente ha diritto di ottenere dalla struttura sanitaria informazioni relative alle prestazioni dalla stessa erogate, alle modalità di accesso ed alle relative competenze.
Lo stesso ha diritto di poter identificare immediatamente le persone che lo hanno in cura.
Art. 4) Il Paziente ha diritto di ottenere dal sanitario che lo cura informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia, alla terapia proposta e alla relativa prognosi.
Art. 5) In particolare, salvo i casi d’urgenza nei quali il ritardo possa comportare pericolo per la salute, il paziente ha diritto di ricevere le notizie che gli permettono di esprimere un consenso effettivamente informato prima di essere sottoposto a terapie od interventi; le dette informazioni debbono concernere anche i possibili rischi o disagi conseguenti al trattamento.
Ove il sanitario raggiunga il motivato convincimento dell’inopportunità di un’informazione diretta, la stessa dovrà essere fornita, salvo espresso diniego del paziente, ai familiari o a coloro che esercitano potestà tutoria.
Art. 6) Il paziente ha altresì diritto di essere informato sulla possibilità di indagini e trattamenti alternativi, anche se eseguibili in altre strutture.
Ove il paziente non sia in grado di determinarsi autonomamente le stesse informazioni dovranno essere fornite alle persone di cui all’articolo precedente.
Art. 7) Il paziente ha diritto di ottenere che i dati relativi alla propria malattia ed ogni altra circostanza che lo riguardi, rimangano segreti.
Art. 8) Il paziente ha diritto di proporre reclami che debbono essere sollecitamente esaminati ed essere tempestivamente informato sull’esito degli stessi.
I DOVERI
1) L’accesso nella struttura sanitaria esprime da parte del cittadino/paziente un rapporto di fiducia e di rispetto verso il personale sanitario, presupposto indispensabile per l’impostazione di un corretto programma terapeutico e assistenziale.
2) Il cittadino è tenuto al rispetto degli ambienti, delle attrezzature e degli arredi che si trovano all’interno della struttura ospedaliera, ritenendo gli stessi patrimonio di tutti e quindi anche propri.
3) L’utente è chiamato al rispetto degli orari, al fine di permettere lo svolgimento della normale attività assistenziale terapeutica e favorire la quiete e il riposo degli altri pazienti. Si ricorda inoltre che per motivi igienico sanitari e per il rispetto degli altri degenti presenti nella stanza è indispensabile evitare l’affollamento intorno al letto.
4) Per motivi di sicurezza igienico-sanitari nei confronti dei bambini si sconsigliano le visite in ospedale dei minori di anni dieci. Situazioni eccezionali di particolare risvolto emotivo potranno essere prese in considerazione rivolgendosi al personale medico di reparto.
5) In situazioni di particolare necessità le visite al degente, al di fuori dell’orario prestabilito dovranno essere autorizzate con permesso scritto rilasciato dal Responsabile di Raggruppamento o da persona da lui delegata. In tal caso il familiare autorizzato dovrà uniformarsi alle regole dell’U.F. ed avere un rispetto consono all’ambiente ospedaliero, favorendo al contempo la massima collaborazione.
6) Nella considerazione di essere parte di una comunità è opportuno evitare qualsiasi comportamento che possa creare situazioni di disturbo o disagio agli altri degenti (rumori, luci accese, radioline con volume alto, ecc...).
7) E’ doveroso rispettare il riposo sia giornaliero che notturno degli altri degenti. Per coloro che desiderino svolgere eventuali attività ricreative è disponibile la sala soggiorno ubicata al piano rialzato della struttura.
8) In Casa di Cura è rigorosamente vietato fumare. Il rispetto di tale disposizione è un atto di accettazione della presenza degli altri e un sano personale stile di vivere nella struttura di ricovero.
10) L’organizzazione e gli orari previsti nella struttura sanitaria nella quale si accede, devono essere rispettati in ogni circostanza. Le prestazioni sanitarie richieste in tempi e modi non corretti determinano un notevole disservizio per tutta l’utenza.
11) Il personale sanitario, per quanto di competenza, è invitato a far rispettare le norme enunciate per il buon andamento dell’U. F. e per il benessere del cittadino malato.
12) Il cittadino ha diritto ad una corretta informazione sull’organizzazione della struttura sanitaria, ma è anche un suo preciso dovere informarsi nei tempi e nelle sedi opportune.
II) STRUMENTI DI VERIFICA
Gli strumenti di verifica di cui al presente capo sono attivati indipendentemente dai meccanismi di verifica che verranno attuati con il concorso o per disposizione dell’Autorità Sanitaria Regionale o dell’Azienda Sanitaria cui competono le attività di vigilanza.
Allo stesso modo gli strumenti in oggetto vengono attivati nella Casa di Cura indipendentemente da quelli attuabili con il concorso di organismi di volontariato o di tutela dei diritti.
Ciò premesso la Casa di Cura si impegna a convocare annualmente la Conferenza dei Servizi con il compito specifico di verificare lo stato di attuazione della Carta dei Servizi e proporne aggiornamenti e modifiche.
Comporranno la Conferenza dei Servizi: il Direttore Sanitario che la presiede; il Direttore Amministrativo; i Responsabili dei Raggruppamenti, le Caposala, un terapista della riabilitazione designato dagli appartenenti alla qualifica, il Responsabile dell’Ufficio Amministrativo.
Approvata in data 15.06.2001
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’originale)
1° Integrazione :
Acqui Terme il 28.01.2002
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’originale)
Approvata in data 29.01.2002
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’originale)
2° integrazione :
Acqui Terme li’ 26.01.2003
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’originale)
Approvata in data 27.01.2003
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’originale)
3° integrazione :
Acqui Terme li’ 15.02.2004
Il Legale Rappresentante
(F,to sull’originale)
Approvata in data 17.02.2004
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’originale)
4° integrazione:
Acqui Terme lì 03.06.2004
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’originale)
Approvata in data 05.06.2004
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’originale)
5° integrazione:
Acqui Terme lì 01.09.2005
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’originale)
Approvata in data 05.09.2005
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’ originale)
6° integrazione:
Acqui Terme lì 10/01/2008
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’originale)
Approvata in data 11/01/2008
Il Legale Rappresentante
(F.to sull’ originale)










